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NIDIFICARE

2014

proiezione di 100 diapositive 35 mm sovrapposte a coppie sullo stesso telaio, stampa digitale a colori, serigrafia

Nidificare è un progetto composto da una serie di diapositive sovrapposte in coppie; ciascuna coppia di pellicola è montata sullo stesso telaio. Tutte le diapositive sono state recuperate nei mercatini delle pulci o per strada.
La sovrapposizione di queste immagini è una ricerca dell’impurità, del non-a-fuoco, ma anche una volontà di unione che crea però vertigine e spaesamento. L’immagine che si forma da questa sovrapposizione è una figura ambigua, illusoria, è un nuovo scenario che non esiste. Nell’utopia coesistono due piani di realtà differenti, ma strettamente legati tra loro (proprio come in queste diapositive sovrapposte). Reale e virtuale si confondono in una serie di scene attualizzabili in altri spazi, in altri tempi e in altri modi. L’utopia mette insieme due prospettive che non sono in opposizione, ma mostrano una sorta di gioco dialettico tra ciò che è (ciascuna diapositiva) e ciò che non esiste (l’immagine nata dalle due diapositive sovrapposte).

C’è un forte fascino nella proiezione di diapositive, che sta nel ritmo, nel rumore del ritmo, nel calore del proiettore e nella possibilità di poter quasi spiare l’immagine in tutti i suoi dettaglie particolari.
Con la volontà di appropriarsene, l’artista ha voluto lasciare un segno su queste immagini, un disegno che potesse trovare un suo posto nella scena, un’immagine che esprimesse la volontà di rimanere in quel determinato posto, qualcosa che, poggiandosi, nidificasse: un nido.


Nidificare is a project made from a series of slide shows overlapping couples; each film couple is set on the same frame. All of the slide shows were found at the flea market or  in the rubbish. The overlapping of these images is a research of the impurity, of the out of focus, but also the desire of union that creates vertigo and confusion. The image formed from this overlapping is an unclear, misleading one, is a brand new scenario that doesn’t exist. In the utopia coexist two different, but still strongly connected, levels of reality (exactly like in these overlapped slide shows). Real and virtual are mixed in a series of scenes actualized in other spaces, in other times, in other ways. Utopia keeps together two different perspectives that are not in contradiction, but show a sort of communication game between what actually exists (each slide show) and what doesn’t (the image made from the two overlapped slide shows).

Projecting slide shows is very fascinating. That charm is in the rhythm, in the rhythmic sound, in the heat from the projector and in the chance to be almost able to spy over the image, in its every single detail. With the strong desire of owning it, the artist wanted to leave a mark on these images, a drawing that could find a place in the scene, an image that could show the will to stay in that specific place, something that leaning on, could become a nest.