Fragile Citizens

2022
6 stampe dirette UV led su vetri float 5 mm., colori
84×56 cm., 72×48 cm., 63×42 cm.

Fragile Citizens è una serie fotografica che si compone di scatti a riproduzioni di sculture classiche illuminate da una luce ultravioletta, solitamente usata in archeologia e restauro per rendere visibili le imperfezioni o la presenza di materiali non originali. Le copie in gesso in gipsoteca, nella loro evidente fragilità, sembrano apparentemente ‘perfette’ sotto la luce ultravioletta, secondo il suo convenzionale utilizzo.

Il termine ‘perfezione’ ha come sinonimi, tra i tanti, compiutezza e esemplarità, inimitabilità. Il contrasto tra la natura di queste figure, che sta nella loro riproduzione in duplicati, e il concetto di perfezione resta sospeso intorno a ciò che si intende per valore: il valore è la perfezione? O possiamo intendere la fragilità, elemento costitutivo del presente, come una virtù, un valore, che si risolve nel cambiamento?

Il mutamento avviene quando, per qualche motivo, ci si trova in una condizione più a rischio, nella quale si è più deboli, più fragili. Se operiamo esclusivamente secondo le logiche della realizzazione, della compiutezza, dell’eccellenza e dell’utilità, della ‘perfezione’, perderemmo l’accesso a tutte quelle modalità di senso che tengono conto dell’imprevedibilità, dell’instabilità e della vulnerabilità, secondo cui reagiamo e creiamo relazioni: “(…) la natura imprevedibile del tempo, spaventa, ma pensare attraverso la precarietà evidenzia anche che l’indeterminazione rende la vita possibile”.

Grazie a Gipsoteca Mondazzi.


_w4y5505_84x56cm
_w4y5661_63x42cm
_w4y5573_72x48cm