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Nasce a Savigliano (CN) nel 1985. Vive e lavora a Torino.
Nel 2010 consegue la Laurea di II livello presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. È membro di Progetto Diogene (www.progettodiogene.eu) dal 2018.

Silvia Margaria passa tre anni all’archivio film della Cineteca del Museo Nazionale del Cinema di Torino, nel settore ispezione e catalogazione pellicole. Il suo lavoro artistico prende ispirazione da quest’esperienza, nella quale le immagini erano fatte di luce, fissità, ferite e memoria.

Il danneggiamento o la dimenticanza di materiali del passato quali fotografie, pellicole, libri, cartoline, disegni che l’artista colleziona, rappresentano un elogio alla resistenza, al sedimento e alla molteplicità.

La sovrapposizione, l’accostamento e la coincidenza, intesi come metodologie di indagine, le permettono di selezionare, mantenere, sommare, registrare e conservare.

(…) Importanti non sono mai le filiazioni, ma le alleanze e le leghe; non sono le eredità, le discendenze, ma i contagi, le epidemie, il vento

Conversazioni. Gilles Deleuze e Claire Parnet. Ombre corte


B. 1985 in Savigliano (Cuneo, IT), Lives and works in Turin (IT).

In 2010 she graduated from II level at the Albertina Academy of Fine Arts in Turin. She is a member of Progetto Diogene (www.progettodiogene.eu) since 2018. 

She began her artistic research at the Film Archive of the National Museum of Cinema, spending three years in the sector of Inspection/Cataloging. Her artistic work is inspired by this experience, in which the images were made of light, fixity, wounds and memory.

The damage or the forgetfulness of materials of the past such as photographs, films, books, postcards, drawings that the artist collects, are a tribute to resistance, sediment and multiplicity.

The overlap, the juxtaposition and the coincidence, intended as survey methodologies, allow it to select, maintain, add, record and store.

(…) It is never filiations which are important, but alliances, alloys: these are not successions, lines of descendent, but contagions, epidemics, the wind».

Dialogues. Gilles Deleuze and Claire Parnet. New York Columbia University Press

SELECTED EXHIBITIONS

2019

Anthologìa, Galleria Opere Scelte, Torino (personale / solo show)

2018

Weather Report, Galerie Hartwich, Sellin auf Rügen, Germania

Wir nennen es arbeit, Botschaft, Berlin

2017

The Unseen, collaborazione con / in collaborazione with Progetto Diogene  (progettodiogene.eu/the-unseen/)

Derive, Gallerie Opere Scelte, Torino

2016

Punctum. Working Papers, Serra Bioclimatica, Grattacielo Intesa San Paolo, Torino (a cura di / curated by Viola Invernizzi)

Paesaggio futuro, Finanza & Futuro, Milano

La metamorfosi dell’io, Palazzo Barolo, Torino (a cura di / curated by Claudio Zoccola, Ars Captiva)

Dreamers. L’interpretazione dei sogni, Museo Ettore Fico, Torino

[Rapidità], Villa Brivio, Nova Milanese (personale a cura di / solo show curated by OUT44)

2015

The Others Art Fair, Galleria Opere Scelte, Torino

Under Construction, Finanza & futuro. Deutsche Bank, Torino (a cura della / curated by Galleria Opere Scelte)

Marbella Art Fair, Galleria Opere Scelte, Marbella (Spain)

2014

The Others Art Fair, Museo Carceri Le Nuove, Toprino – spazio Autofocus 6 (menzione speciale al premio);

Printing New Worlds, Galleria Opere Scelte, Torino

2009

Ars captiva. Horror vacui horror pleni, Museo Carceri Le Nuove, Torino

2008

Scogliere, Accademia Albertina di Belle Arti, Torino / ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti, Firenze (a cura di / curated by Radu Dragomirescu e Giuseppe Andreani

2007

Ars captiva. Percorsi di liberazione creativa, Museo Carceri Le Nuove, Torino

Genius loci. I giochi d’acqua. Riscoperta di un luogo e del suo genio, Castello e Parco di Racconigi (a cura di / curated by Serena Fumero, Marco Ferrari, Monica Saccomandi)

2006

Genius loci, Castello e Parco di Racconigi (a cura di / curated by Guido Curto e Monica Saccomandi)

2004

Colors Point, Libreria Janus, Cuneo (a cura di / curated by Enrico Perotto)